sabato 28 febbraio 2026

A San Francesco una preghiera per la pace

 

Stati Uniti, la marcia per la pace di 108 giorni e 3.700 chilometri dei monaci buddisti

 

Preghiere per la pace di Silvia Vecchini con le illustrazioni di Martina Peluso (Il Sicomoro)

 Frasi bibliche e parole nuove sulla pace, per sentire la bellezza della sua presenza nella nostra vita, per desiderare insieme di metterci sui suoi passi e invocarla come un dono di Dio per ogni uomo, donna e bambino nel mondo.




Profezie per la pace a cura di Bernardo Cedone , Tommaso Sperotto (Itaca)

 Conoscere i contesti di guerra nel mondo, studiarne le cause prendendo contatto con esperti, fino a incontrare qualcuno che nel mezzo del conflitto ci vive o ci è vissuto: questo è stato il lavoro di studenti e insegnanti. E proprio gli incontri che ne sono scaturiti rappresentano il cuore di questo percorso: volti e parole tratti da questi dialoghi, nei quali gli studenti per primi hanno posto le loro domande, con la schiettezza che si ha a sedici anni e che può contagiare anche gli adulti: come costruire la pace? È possibile perdonare? Come non perdere la speranza? La strada aperta da queste domande si è riempita di volti ed esperienze che testimoniano percorsi di pace inimmaginabili, mentre accendono il desiderio di essere anche noi, lì dove siamo, "profeti" di pace. Con la collaborazione di docenti e studenti di Gioventù Studentesca. Interviste a Pierbattista Pizzaballa e Paolo Pezzi.




Ucraina in piazza, l'Umbria scende in strada per la pace

 

venerdì 27 febbraio 2026

Per la pace perpetua di Immanuel Kant (Feltrinelli)

 A oltre duecento anni dalla sua prima pubblicazione, riproponiamo al lettore il saggio di Immanuel Kant "Per la pace perpetua", contributo classico e giustamente celebre alla tradizione del pacifismo giuridico. "Il suo progetto di pacifismo giuridico," scrive Salvatore Veca nell'ampia prefazione a questa edizione, "non è solo ancorato a una filosofia della storia, ma è anche reso coerente dallo sfondo più ampio della teoria etica." Quanto possiamo ancora trovare nelle pagine di Kant sono "le impronte e le tracce vive di un progetto filosofico audace e illuminante, tanto quanto caratterizzato dalla consapevolezza della problematicità dei suoi esiti ai fini del nostro continuo approssimarci alla 'pace perpetua'". Con un saggio di Alberto Burgio