Di fronte a una narrazione che spesso riduce il migrante a mero dato statistico o soggetto vulnerabile, il progetto "Earth, Sky, Matter and Spirit" è approdato a Lecce per restituire dignità, bellezza e sacralità all’esperienza del viaggio umano.
LECCE – Esiste un’arte che non si limita a decorare le piazze, ma agisce come un "testimone vivente" delle ferite e delle rinascite di un territorio
Oltre il Bronzo: Un Monumento che Ascolta
Dopo aver lasciato un segno indelebile in Calabria con l'opera The Other Face — risposta simbolica alla tragica uccisione del bracciante Soumaila Sacko
La metodologia di Carrilho è radicale nella sua umiltà: la posizione della futura scultura monumentale non è decisa a tavolino, ma emergerà da un processo di ascolto attivo con le istituzioni, le associazioni e, soprattutto, le comunità locali e migranti
Una Nuova Narrazione: Dalla Vulnerabilità alla Vitalità
Il progetto Earth, Sky, Matter and Spirit sfida i cliché del dibattito sull'integrazione. Mentre molte iniziative si concentrano sugli aspetti economici o legali, Carrilho mette in luce le dimensioni intangibili: l’eredità culturale, la resilienza spirituale e il legame ancestrale con la terra d’origine e di arrivo
"L'arte non è una decorazione che nasconde le ferite sociali, ma una forma capace di renderle visibili e condivisibili".
Questa visione ha portato il progetto a essere selezionato dalla International Association of Process Oriented Psychology (IAPOP) tra gli undici vincitori a livello mondiale, riconoscendone il valore innovativo nel facilitare il dialogo sociale attraverso la metodologia della Deep Democracy
L'incontro di ieri venerdì 10 aprile è stato inaugurati dalla proiezione di The Other Face, il documentario di Robin van Erven Dorens che racconta la genesi del monumento calabrese
Sono intervenuti:
Luigi De Luca (Direttore Polo Biblio-Museale di Lecce)
Paolo Mele (Direttore KORA)
Valeria Raho (Fondatrice PIA)
Nikolay Oleynikov (Free Home University)
Beatrice Leone (Coordinatrice del progetto e facilitatrice)
In un’epoca di divisioni, "Earth, Sky, Matter and Spirit" ci invita a vedere la migrazione non come una minaccia o un peso, ma come un’esperienza condivisa che arricchisce l’identità collettiva
Info Utili:
📍 Auditorium Museo Sigismondo Castromediano, Lecce.
Ieri Venerdì 10 Aprile, ore 18:00.

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