Un appello lucido e necessario: ripartire dai valori fondanti dell’Europa per uscire dalla crisi del liberalismo, del multilateralismo e della democrazia svuotata. Tra analisi e visione, una proposta per non arrendersi al disincanto.
APPUNTAMENTI TDP - LECCE
mercoledì 11 marzo 2026
Approdo per noi naufraghi. Come costruire la pace di Elena Basile (PaperFIRST)
martedì 10 marzo 2026
FLASH MOB PER LA PACE: «COINVOLGIMENTO COLLETTIVO PER DIRE NO ALLA GUERRA» | 09/03/2026
Bhagavadgita
La Gītā, conosciuta anche come Bhagavadgītopanisad, è un grande classico della spiritualità. Si tratta di un poema dialogato di settecento versi, in diciotto canti corrispondenti ai capitoli XXV-XLII del sesto libro dell'epopea sulla battaglia tra Pandava e Kaurava narrata nel Mahābhārata. Il testo tradisce influenze diverse e non si può stabilire una datazione precisa, anche se si può ipotizzare il II o I sec. a.C. La Gītā occupa un posto centrale nel pensiero indiano ed è considerata un libro sacro, come i Veda e le Upanisad. Ha il valore di un messaggio universale, in quanto parla delle lotte interiori ed esteriori dell'esistenza umana e illumina il mistero della vita. In essa si svolge il dialogo tra un uomo e un dio: tra il principe Arjuna, ufficialmente figlio di Pāndu, in realtà figlio del dio Indra, e il suo auriga Krsna, che gli si rivela come dio e mostra come tutto, compresa la guerra intestina che Arjuna deve combattere, faccia parte di un disegno cosmico divino. Una delle caratteristiche più importanti di tutto il testo resta l'importanza attribuita allo yoga, l'unificazione dei sensi e del pensiero. Tramite il raccoglimento e i procedimenti classici dello yoga si raggiungono la concentrazione e la chiara visione della realtà, e quindi la devozione che consente di raggiungere la liberazione. La Bhagavadgītā è espressione infatti dell'equilibrio tra adorazione fiduciosa del fedele e benevolenza della divinità. Dopo una serie di considerazioni filosofiche l'opera si conclude poi ritornando alla grande epopea, con Arjuna illuminato da questo insegnamento e pronto alla lotta.
Il Libro di Mormon: Un altro testamento di Gesù Cristo Formato Kindle di La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni
Scoprire la persona dietro al nemico: una nuova strada per la pace. | Milica Karic | TEDxYouth@Jesi
Il prezzo della pace. Quando finisce una guerra di Paolo Mieli (Rizzoli)
«Si fa presto a dire pace. Quando finisce una guerra, restano irrisolti innumerevoli problemi generati di norma da dettagli trascurati per ragioni di necessità. Anche quando è ben chiaro il confine che divide i vincitori dagli sconfitti, a chi sarà assegnato l'alloro per aver combattuto dalla parte del bene e chi sarà invece dannato come un'incarnazione del male.»
Il Papa a Torrevecchia: tutti possiamo essere costruttori di pace e di riconciliazione - Vatican News
Gli U2 invocano la pace degli esausti | iO Donna
La cantante Noa bloccata a Firenze: «Canto per la pace, ma ho paura di questa guerra in Iran: è un conflitto grave, diverso da tutti gli altri» | Corriere.it
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Il Papa: "La Chiesa pronta a collaborare con tutti per la pace"
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A oltre duecento anni dalla sua prima pubblicazione, riproponiamo al lettore il saggio di Immanuel Kant "Per la pace perpetua", ...



